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la sezione scherma CUSB
STORIA DELLA SEZIONE
Nascita ed Evoluzione della Sezione Scherma CUSB

Non è stato facile e tantomeno breve giungere ad essere, nel 2000, la 1ª tra le 20 Società schermistiche presenti in Regione, la 39ª tra le 252 società italiane ed ottenere la terza posizione tra i CUS italiani (dati ufficiali Gran Premio Società 1999-2000).

una paleo-schermitrice Gran parte del merito di questa crescita si deve all'impegno dapprima di Magda Melandri, alla guida della sezione fino al giugno 1996, in seguito del Consiglio Direttivo che da allora si occupa delle scelte politiche ed amministrative, ma soprattutto alla volontà e la costanza della maggior parte degli atleti che, non accontentandosi di considerare lo sport praticato un passatempo, hanno voluto bene alla società, considerandola parte integrante di se stessi.

L'associazione sportiva che porterà alla formazione dell'attuale Sezione Scherma del CUS Bologna muove i primi passi nel 1986 quando Daniele Bellini, Anna Costetti, Magda Melandri decidono di fondare il Gruppo Schermistico Bellaria Bologna, trasformato l'anno successivo in Gruppo Schermistico ENDAS Bologna.
Si tratta inizialmente di una piccola società rivolta unicamente al settore giovanile e all'attività promozionale nelle scuole; ma proprio grazie all'intenso battage presso gli istituti scolastici e al metodo di insegnamento della scherma adottato, basato sull'oculata miscela tra le attività ludiche e quelle didattiche, il numero dei piccoli atleti che frequentano le lezioni di scherma supera ben presto la ventina.

    Nel 1988 avviene la svolta decisiva, è di allora infatti l'avvio dei primi corsi per studenti universitari svolti in collaborazione con il CUS Bologna ed entrano a far parte del corpo docente personaggi del calibro del compianto Rosario Preziosi e Lorenzo Borella.

Quando nel 1989 nasce la Sezione Scherma del CUS Bologna, il gruppo è una realtà consolidata che ha ormai raggiunto la cinquantesima posizione nella classifica delle società italiane.

Nel 1991 un nuovo insegnante viene ad affiancare il lavoro di Magda Melandri e Rosario Preziosi, si tratta di Paolo Togni da Modena al quale sarà affidato il settore spada. La Sezione acquisisce inoltre la collaborazione di Ermes Carati (ex presidente del Comitato Regionale della FIS e attualmente consigliere della Sezione) che da allora fornirà un indispensabile contributo amministrativo.

Nel 1992 termina in qualche modo il periodo pionieristico della Sezione fatto di sedi temporanee presso palestre scolastiche e locali ecclesiastici: le attività vengono infatti trasferite presso la gloriosa palestra di via Bellaria 72. Pur trattandosi di un ex magazzino seminterrato, angusto ed umido, questa sede ha rappresentato una conquista non indifferente per la tranquillità e la libertà concessa ai suoi frequentatori e per la forza aggregante che ha saputo infondere. Non è un caso se molti schermitori si sono fermati in palestra a volte anche oltre la mezzanotte per ubbidire al sacro fuoco del "tirare di scherma" (e non è poco se si considera che l'ultimo turno di insegnamento iniziava, e tuttora inizia, intorno alle 19).

Tutta la prima parte degli anni Novanta vede ancora una costante crescita societaria trainata dai risultati di livello nazionale riportati da Magda Melandri e Simona Mingozzi.

Nel 1994 viene inaugurato il nuovo ed attrezzatissimo palazzetto di via del Carpentiere, il Palacus, e gradualmente l'attività viene trasferita presso questa nuova sede.

La crescita dimensionale della Sezione impone nuovi profondi cambiamenti strutturali nella società. Dal settembre 1996 questa è gestita da un Consiglio Direttivo eletto dagli atleti e costituito da amministratori volontari, genitori ed atleti oltre che dal presidente del CUSB, Francesco Franceschetti.
Subentrano due nuovi maestri. Si tratta del M° Franco Bimbi, allenatore per cinque anni della nazionale del Quwait con la quale ha raggiunto interessanti piazzamenti in occasione di diversi campionati mondiali e, soprattutto, il 7° posto alle Olimpiadi di Mosca del 1980 (posizione mai più raggiunta da altra rappresentativa del Mondo arabo) ed il M° Giuliano Pianca, già riserva olimpica e vincitore di diverse prove internazionali e tornato all'insegnamento dopo alcuni anni di sola attività agonistica sempre presso il CUS. Per contro si è registrato l'abbandono, dal giugno 1997, dell'insegnante "storica" della Sezione, Magda Melandri.

I risultati della "ristrutturazione" non tardano a mostrarsi: la stagione agonistica 1999-2000 si conclude con il primo posto del CUS Bologna nella classifica regionale del Gran Premio Società, la speciale classifica basata sui risultati ottenuti dagli schermitori italiani partecipanti ai Campionati nazionali.

L'andamento delle due stagioni seguenti è risultato condizionato, non solo da un fisiologico calo di prestazioni complessive, ma anche da alcuni avvenimenti che hanno portato ad una ennesima rivoluzione all'interno dell'organigramma societario.

Notevoli sono le novità che interessano l'annata 2001-2002: prime tra tutte l'apertura di una "succursale" a Ravenna, che conta al suo interno spadisti di rilevanza nazionale ed il completo ricambio del corpo docente, con l'acquisizione del maestro ucraino Pavlo Putyatine, figlio dell'Olimpionico Victor, e del maestro Massimo Jervolino.

Gli anni seguenti sono caratterizzati da un netto rinfoltimento di atleti delle categorie giovanili e da alcuni risultati individuali di spicco come il 3° posto nella finale a 32 dei Campionati Italiani Assoluti di Spada Maschile (2002-2003) di Lorenzo Mucciarella, ancora il 1° posto nei Campionati Italiani A2 a Squadre (2005-2006) e le tante ottime prestazioni in diverse gare da parte di Simona Mingozzi, Vitas Babbi, Angelo Marri, Alessandro Mucciarella, Alessio Volta... ed altri ancora, impossibile citare tutti.

Dall'annata 2006-2007 il maestro Putyatine si trasferisce a Trieste ed il suo posto è preso da Giuliano Pianca che, ampliando il suo orario, diviene l'unico referente per il settore spada (per il gruppo di Bologna), mentre i ragazzi di Ravenna cominciano ad avvalersi inizialmente del tecnico rumeno Valentin Pora e poi del Maestro Alessandro Leardini.
La sala di Bologna si arricchisce inoltre di due nuovi istruttori: Federico Piatesi, che va a coadiuvare il lavoro del maestro Jervolino e di Massimo Saretta che segue i principianti adulti.
L'attività promozionale nelle scuole viene affidata dal 2006 all'istruttrice Benedetta Saccenti che, a partire dall'annata 2008-2009, entra definitivamente nell'organico dei tecnici di sala, per realizzare la scelta strategica deliberata dal Consiglio di Sezione di potenziare il settore giovanile.
Gli importanti risultati che gli schermitori italiani seguitano costantemente a raggiungere in occasione delle Olimpiadi e di tutte le altre manifestazioni sportive del Mondo contribuiscono allo sviluppo di un forte interesse verso il nostro meraviglioso sport.
Ci aspettiamo quindi anche quest'anno la visita di un numeroso gruppo di novizi ai quali siamo impazienti di trasmettere la nostra passione, perché la scherma, se la conosci, non puoi fare a meno di amarla.

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